Depressione, Difficoltà decisionali, Dipendenza affettiva e narcisismo

Il mondo visto con gli occhi di un narcisista: cosa pensa e cosa prova una persona affetta dal Disturbo Narcisistico di Personalità?

13 Marzo 2019

Si tende a considerare il narcisismo patologico soprattutto dal punto di vista di chi ha a che fare con una persona narcisista. Si dice di quanto sia dannoso averla accanto o di come non cadere nei suoi “tranelli”. In questo articolo volevo cambiare un po’ la prospettiva e parlare di come la persona narcisista stessa vede il mondo, tralasciando il giudizio morale sul suo modo di essere.

Il cosiddetto “narcisismo patologico” corrisponde in realtà a una precisa categoria diagnostica, quella del Disturbo Narcisistico di Personalità. Non si tratta di un brutto carattere o di essere cattivi, è proprio un disturbo che può essere curato con la psicoterapia, ottenendo per altro dei buoni risultati. Il “narcisismo sano” è invece quello che ognuno di noi dovrebbe avere. Significa volersi bene, essere soddisfatti di quello che siamo, avere rispetto di noi stessi.

Spesso si tende a identificare il narcisismo con il sesso maschile. E’ vero che gli uomini tendono alla maggioranza: secondo il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-5), tra le persone diagnosticate con disturbo narcisistico di personalità il 50-75% sono di sesso maschile. Ci sono comunque anche le donne narcisiste, e non sono proprio così poche.

Infine, vorrei spendere qualche riga sull’essere “vittima” di una persona narcisista.. Sembra quasi che dovremmo munirci di una treccia di aglio e di acqua santa per non incappare in un narcisista che non vede l’ora di rovinarci la vita.. In realtà funziona tutto a incastro, ci si sceglie tutti e due, si rimane insieme perché in qualche modo lo si vuole tutti e due. Più che difendersi dai narcisisti sarebbe quindi da farsi la domanda sul perché si è attratti da loro. Magari in futuro dedicherò a queste considerazioni un articolo a parte, intanto potete dare un’occhiata all’articolo sulla dipendenza affettiva perché in genere l’incastro è proprio quello!

Ritorniamo ora al tema di questo articolo.. Siete pronti per il viaggio nel misterioso mondo del narcisismo patologico? Cominciamo!

 

Pensieri e vissuti di una persona narcisista:

 

1) Bisogno inconsapevole di difendere la propria autostima

difendere l'autostimaLe persone narcisiste vivono in funzione dell’immagine che hanno di loro stesse. Devono mantenere l’immagine positiva a tutti i costi, non permettono a nulla e a nessuno di minacciarla.

Hanno degli standard elevati nelle cose che fanno, non possono sbagliare oppure ottenere dei risultati “mediocri”, puntano all’eccellenza. Solo in questo modo la loro autostima viene preservata.

Se la loro autostima viene invece minacciata, tendono a diventare rabbiosi, incolpando gli altri per i propri insuccessi. Possono anche cercare di recuperare la stima di sé, ad esempio lavorando troppo oppure seducendo in modo compulsivo.

Quando vedono che le loro qualità e capacità non vengono riconosciute dagli altri, rischiano di cadere in depressione. Questo perché la loro immagine grandiosa nasconde in realtà delle paure che faticano ad ammettere anche a loro stessi. I loro timori più grandi sono quelli di fallire, di essere rifiutati, di doversi sottomettere e di non avere un’identità salda e ben definita.

 

2) Perseguimento degli standard sempre più elevati

alzare l'asticellaNel paragrafo precedente vi ho accennato degli standard elevati di una persona narcisista. Ecco, non si tratta solamente di essere perfezionisti e di voler eccellere in molti ambiti. Non si tratta neanche solo di essere competitivi e di voler avere dei risultati migliori rispetto alle altre persone. Questi aspetti indubbiamente sono presenti ma non sono gli unici.

L’aspetto forse più curioso della personalità narcisistica è il bisogno di competere anche con se stessi. Chi soffre di Disturbo Narcisistico di Personalità o presenta dei tratti narcisistici tende infatti ad “alzare sempre di più l’asticella”. I suoi standard continuano ad aumentare e per essere soddisfatto deve ottenere dei risultati migliori di quelli già ottenuti in passato.

Il narcisista paragona continuamente l’immagine che ha di se stesso in un dato momento con la sua immagine ideale e non sarà contento finché non raggiunge quest’ultima. Peccato che dopo averla raggiunta gli si presenta sempre un altro obiettivo, ancora più lontano e difficile. Così la soddisfazione non arriva mai oppure dura pochissimo, lasciando spazio all’ansia di raggiungere il prossimo obiettivo.

 

3) Regole rigide e autoimposte

divietoUna persona narcisista è prigioniera delle proprie stesse regole. Seguire delle regole rigide le permette di mantenere una buona autostima, le preclude però molte esperienze importanti. Ad esempio se la regola è: “bisogna essere sempre produttivi al massimo, chi si riposa è uno sfaticato”, la persona rischia di non andare in vacanza, di declinare l’invito degli amici a una cena, di lavorare fino a tardi la sera, limitando parecchio le utili attività di svago.

Chi soffre di Disturbo Narcisistico di Personalità fa in genere fatica a scegliere. Questo perché compie le scelte in modo esclusivamente razionale, basandosi appunto sulle regole. Non sa ascoltare le proprie emozioni, e quindi non può lasciarsi guidare da loro per prendere delle decisioni che possano renderlo felice.

Non è per lui accettabile seguire i propri desideri senza che questi vengano legittimati da una regola. Questo a partire dalle scelte più banali, come ad esempio la scelta su come trascorrere la serata, fino alle scelte di vita importanti. La persona narcisista può scegliere di fare una determinata professione non perché gli piace ma perché la trova più prestigiosa. Può anche evitare di stringere amicizie e instaurare delle relazioni con delle persone interessanti ma non adeguate al suo “status” e ai suoi standard elevati.

Il metro rigido di giudizio viene applicato dalla persona narcisista non solo a se stessa ma anche agli altri. E’ quasi impossibile aderire ai suoi standard, se non al prezzo di rinunciare ai propri desideri e alle proprie idee. Le regole di chi è narcisista sono ferree: o si è dentro oppure si è fuori, tutto è bianco o nero, non ci sono vie di mezzo.

 

4) Senso di noia e insoddisfazione

nebbiaIl senso di noia e l’insoddisfazione sono l’effetto della vita basata quasi esclusivamente sulle regole, senza tenere conto delle emozioni. Le emozioni sono dei segnali attendibili di quello che ci fa stare bene. Se non le ascoltiamo rischiamo di prendere delle strade poco entusiasmanti e poco soddisfacenti.

I vissuti di insoddisfazione sono inoltre legati alle difficoltà relazionali del narcisista. I narcisisti rischiano col tempo di allontanare le persone. La conseguenza è quella di avere una vita senza relazioni e quindi più vuota.

A volte sono le persone che vanno via perché non riescono a sottostare alle loro regole o si sentono oppresse, non libere nelle scelte. Altre volte è il narcisista stesso a prendere le distanze, a distaccarsi dagli altri: per proteggersi dalle emozioni sgradevoli che le relazioni possono evocare e per salvaguardare la propria indipendenza e autodeterminazione.

 

5) Senso di colpa

colpevolePer un osservatore esterno una persona narcisista sembra non curante dei bisogni e dei desideri degli altri. Spesso questa maschera di indifferenza nasconde invece dei sensi di colpa, o meglio, difende il narcisista dai sensi di colpa.

Per un narcisista dare ascolto ai bisogni degli altri vuol dire doverli soddisfare per forza, rinunciando completamente ai propri bisogni. Tende quindi a non pensarci oppure a reagire con rabbia se qualcuno esprime le proprie necessità e richieste.

Chi soffre di narcisismo patologico tende ad avere un forte senso di dovere. Non è permesso rilassarsi, divertirsi, godersi i momenti belli. Ogni cosa che fa deve avere una logica dietro, una giustificazione. Se non segue le solite regole (descritte nel punto 3) ma i propri desideri, si sente in colpa.

 

6) Desiderio di vicinanza

Coppia affettoLe persone narcisiste hanno bisogno di vicinanza affettiva e di supporto anche se non lo dimostrano e spesso non se ne rendono neppure conto.

Fanno fatica a entrare in contatto con le proprie emozioni, ad ammettere di avere dei lati più fragili e a riconoscere di avere bisogno di un’altra persona.

Le loro emozioni si distinguono in due grandi categorie: gradevoli e sgradevoli. Non ci sono le sfumature, è tutto mischiato e confuso in un grande calderone. L’emozione negativa che emerge più facilmente è la rabbia: per mancanza di attenzioni e di cure mai chieste esplicitamente e mai desiderate in modo consapevole.

 

7) Senso di diversità

essere diversiUna persona narcisista tende a sentirsi diversa dagli altri. Non crede di avere molti punti in comune con le altre persone, non riconosce che molti vissuti ed esperienze sono universali.

Spesso si ritiene superiore agli altri: più intelligente, più responsabile, più attraente, con delle abilità uniche e speciali. E’ possibile che il pensiero di essere migliore serva da difesa alla sua autostima. Il sentirsi superiore da infatti una valenza positiva al sentirsi diverso.

Non intende “mischiarsi alla massa” ed è tendenzialmente molto selettivo nelle relazioni, scegliendo delle persone che reputa, anche loro, uniche e speciali.

Non è molto stabile negli affetti. Rischia di passare da un’idealizzazione del partner o degli amici alla rabbia e al disprezzo.

 

Conclusioni

Il narcisismo è un mondo affascinante in cui tutti i punti descritti sopra si intrecciano e si influenzano a vicenda. Se dovessi descriverlo con un’immagine, sceglierei un castello: imponente, ma pressoché irraggiungibile. Una persona narcisista si chiude al mondo nel castello fatto di aspirazione all’eccellenza, superiorità, regole ferree e.. solitudine. Le emozioni negative e la fatica delle relazioni umane vengono tenute fuori dalle mura insieme agli umani stessi. Non è facile, o meglio è quasi impossibile, varcarne la soglia.

Spero abbiate trovato interessante questo piccolo viaggio nella mente di una persona narcisista. Se avete dei commenti o delle riflessioni potete usare lo spazio qui sotto dedicato a Voi!

Katarzyna A. Ratkowska

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D.ssa Katarzyna A. Ratkowska

Psicologa e Psicoterapeuta Padova e Online

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